Diciamoci la verità: quando scegliamo la cucina, passiamo ore a decidere il colore delle ante, ma poi la vera battaglia si combatte sul piano di lavoro: poggi gli oggetti, affetti le verdure e, puntualmente, rovesci il caffè mentre sei ancora assonnato.
Quindi, come si sceglie quello giusto senza impazzire tra mille campioni? Vi diamo noi una mano.
Il tuttofare: il Quarzo
È il classico che non tradisce mai. È bello, disponibile in un’infinità di colori e, soprattutto, non assorbe nulla. Se sei uno che vive la cucina in modo dinamico ma non vuoi passare il tempo a lucidare, il quarzo è il tuo migliore amico. Unico consiglio? Non sfidarlo con la pentola bollente appena tolta dal fuoco: usa un sottopentola e ti vorrà bene per sempre.
L'indistruttibile: il Gres
Se cerchi qualcosa che potresti pulire con l'idropulitrice (si fa per dire!), il gres è il massimo. Non si graffia nemmeno se ci provi e il calore non lo spaventa affatto. È la scelta di chi in cucina vuole sentirsi un po' uno chef stellato e non ha voglia di stare attento a ogni minimo movimento.
Quello hi-tech: il Fenix
Al tatto sembra seta, è super opaco (niente ditate fastidiose!) e ha un trucco magico: se si fa un micro-graffio, basta un po' di calore e torna come nuovo. Lo consiglio a chi ama lo stile minimal e moderno, e a chi odia vedere i segni dell'usura quotidiana.
Il fascino complicato: Pietra e Marmo
Bellissimi, unici, intramontabili. Ma sono per pochi. Sceglili solo se sei pronto ad accettare che il tuo top "viva" con te. Una macchia di limone potrebbe lasciare il segno, ma per alcuni è proprio quello il bello: una cucina che racconta una storia.
LA VERA NOVITA'? MDI......
MDi è l’acronimo di Mineral Design Innovation. È un materiale realizzato a partire dalla fusione ad alta temperatura di minerali purissimi e completamente progettato, sia nella superficie esterna sia all’interno, con una tecnologia definita per questo “full digital”. Essa simula in modo molto accelerato la formazione delle rocce e sfrutta i getti d’acqua (Tecnologia H2O Full Digital) in modo tale da ridurre del 70% il consumo d’acqua e di oltre il 90% le emissioni in atmosfera e utilizza inchiostri e smalti a base d’acqua, più ecologici e sostenibili. Il processo produttivo è basato per il 50% sul riciclaggio e sul riutilizzo dei materiali così da definire MDi uno dei materiali più ecologici esistenti.
Gli ultimi stress test lo danno come preferito agli altri.... per danni estetici e danni in durezza.
In conclusione?
La scelta dipende da quanta ansia vuoi avere mentre cucini. Se vuoi zero pensieri, vai di Gres. Se cerchi l'estetica pura, il Marmo vince sempre. Se vuoi una via di mezzo affidabile, il Quarzo è la risposta.
Passa a trovarci in negozio: portati dietro un'idea di come cucini e noi ti aiuteremo a trovare il materiale che non ti farà mai dire "ma chi me l'ha fatto fare!".
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